BIO

Anno 1995

I "Memories of a Lost Soul" si formano nel 1995 per volontà di Buzz (chitarra/voce) e Max (batteria).

Dopo vari cambi di line-up la band si stabilizza nel 1996 con l'ingresso di Domenico Sofia al basso e Peppe Novello alla chitarra ritmica.
Nel Maggio del 1997 viene realizzato il demo d'esordio "Son of my satanic creation" che ottiene ottimi consensi dalla stampa specializzata e dagli addetti al settore.
Il demo viene distribuito dalla "Beyond prod." In Italia e dalla "Adipocere" in Francia.
La open track "Behind the mask" viene inserita in 2 compilation: la prima per la "Nocturnal music" (Nocturnal symphonies vol.1) e la seconda per la "Dawn of sadness" (Scream from Italy vol.4) e' un vero esordio in grande stile, vengono vendute oltre 700 copie in pochi mesi ed il supporto e' in cassetta audio (nastro magnetico) che il buzz stesso incide distruggendo una piastra pioneer, tutt'ora questo demo viene ristampato in versione cd ed e' considerato un album culto per i blackster francesi.

"Son of my satanic creation"

Durante il 1998 la band effettua molti concerti (affiancando ottimi gruppi quali: Athena, Inchiuvatu, Heimdall, Undertakers e Glacial fear) e partecipa a molti festival, tra cui Agglutination festival, si fionda in un tour che li fara' conoscere in tutta italia come la migliore band death metal di stampo svedese.
Dopo un lungo periodo passato in sala prove, nel Dicembre 1998 esce il secondo lavoro dei Memories of a Lost Soul: "The Clockwork", integralmente registrato in digitale presso gli studi dei Glacial fear.
Rispetto al death/black di stampo svedese del primo demo, "the Clockwork" si presenta stilisticamente più ricercato attraverso l'inserimento di tastiere, voci femminili e aperture melodiche.
L'uscita di quest'ultimo promo verra' supportata anch'essa da un lungo tour che ha abbracciato tutti i maggiori festival metal nazionali, suonando con gruppi come Opera IX, Phobic, Natron, Cosmic Heresy, ecc.

Anno 1998

"The clockwork"

Anno 2002

Dopo un cambio di line-up, a causa della dipartita del bassista, nel Giugno 2002 i "Memories of a Lost Soul" rientrano in studio per il loro terzo lavoro:"distorted perceptionz", cd composto da dodici tracce, che evidenzia un'ulteriore maturazione stilistica verso un death-metal più tecnico e personale.

QUESTO DIVENTA L'ALBUM AUTOPRODOTTO piu' premiato a livello nazionale, top promo su tutte le testate italiane di maggior rilievo, Phycho!, Metal shock, e la famosa eutk (www.metal.it), viene eletto a voce di popolo come l'album di black death migliore che sia uscito ultimamente in italia... Ma lentamente...dopo anni di liveshows e dischi, i Memories Of A Lostsoul nell'ottobre 2003 cominciano a sfaldarsi, gli interessi in comune e i gusti musicali cambiano, creando un divario troppo grande da colmare, il drummer "Max" , il chitarrista "Peppe Novello" e il bassista "Marco ferrante" escono dalla band per continuare un loro progetto "Stoner rock" che li vede tuttora impegnati... mentre il loro ultimo promo, perlopiu' composto da buzz, continuava ad essere elogiato ed a far accrescere la fama e il prestigio del loro nome, lentamente balenava nella mente del cantante del gruppo l'idea di continuare il suo progetto con musicisti tecnicamente piu' preparati, fiduciosi nelle sue capacita' di singer estremo e chitarrista metal, ma sopratutto con la voglia di continuare a condividere il suo grande sogno...

"Distorted perceptionz"

Anno 2004

Verso la fine del 2003 il "Buzz" , leader, compositore, Singer e chitarrista principale del gruppo, chiama a raccolta un gruppo di musicisti gia' collaudati nel Project di Giuseppe Costa " Askesis".

E cosi' dopo un mese Giuseppe Costa, diventa il Drummer dei Memories, con la sua esperienza di batterista progressive, rende piu' varie le nuove composizioni ed interviene in modo topico sulle vecchie songs, il tastierista Bruno Caccamo, migliora i brani dal punto di vista armonico/melodico e al basso, subentra un nuovo personaggio "Baroz" ex bassista degli Eyes Of Hate, ed impegnato in molti progetti della scena reggina.

I Memories Of A Lostsoul nel gennaio 2004, hanno riarrangiato le vecchie songs e ne hanno create di nuove, realizzando "7 steps to nothingness, che si preannuncia l'ultima frontiera del metal estremo, a voi il compito ora di giudicare se questo cammino sia stato vano.

Il nuovo disco "7 steps to nothingness"